Concetti principali di Sciamanesimo Andino

Mangiare e digerire l’energia pesante
Energia vivente sottile (prana, Chi, sami, mana) Energia pesante congesta (apana, Jucha)
Attraverso la pratica del digerire l’energia pesante possiamo ripulire il nostro campo d’energia e campi d’energia di altre persone e possiamo applicarla anche a situazioni e luoghi.
Tutti noi abbiamo uno stomaco fisico e uno stomaco energetico che costantemente digerisce l’energia
pesante, attraverso questa pratica potremo insegnare al nostro stomaco energetico ad aprirsi e chiudersi per aumentare la sua attività.
Esercizio 1. Appoggiate la mano destra vicino all’ombelico e cercate il punto preciso in cui si trova lo stomaco energetico. Una volta trovata questa zona sensibile, cercate di sentire. Emanate un flusso di energia dalla mano verso questo centro, ora, paino piano, iniziate ad allontanare la mano mantenendo però il flusso di energia. Allontanate la mano lentamente fino a distendere completamente il braccio ma continuando a sentire il flusso di energia poi lentamente tornate verso il vostro centro.
A braccio completamente steso il vostro centro è completamente aperto, quando tornate indietro il centro si richiude.
Esercizio 2. Aprite il vostro centro e ordinategli con autorità di iniziare a digerire. Una parte dell’energia va verso il basso e un’altra sale verso il petto e la testa. Nel momento che percepite la separazione vuol dire che il vostro stomaco energetico si sta attivando, l’energia che scende verso il basso è pesante, quella che sale verso l’alto è sottile.
Dopo aver praticato su voi stessi provate su di un’altra persona.

Il principio delle reciprocità e l’iniziazione andina

Nelle Ande, come in altre forme di sciamanesimo, la manifestazione del Dio metafisico è accompagnata da questo semplice richiamo verbale “Praticate la reciprocità!”. Lo scambio è sacro e oltre ad essere sacro è anche un principio cosmico.”Reciprocità” è una regola generale del cosmo, un ordine grazie al quale tutto cresce, si sviluppa e fiorisce.
La “reciprocità” è una specie di rito che include ogni cosa, persino la nostra propria vita è reciprocità. Nascendo abbiamo ricevuto la vita terrestre in maniera gratuita, un vero e proprio regalo e vi sarà un tempo in cui dovremo restituirla lasciando questo mondo, fra questi due momenti abbiamo l’opportunità di realizzare una serie di scambi di reciprocità.
Il potere personale comprende queste tre energie: l’amore, l’azione, la conoscenza; gli scambi tra persone sono sempre scambi di potere personale.
Rituale andino o scambio dei doni.

Polarità e alleanza
Yamantin è alleanza tra forze diverse (Es.uomo-donna). Aiuta a comprendere ed accettare le differenze, se io, ad esempio, mi riconosco nel mio spazio di uomo mi sarà facile comprendere lo spazio di donna all’infuori di me. Qualunque coppia di elementi diversi forma un’unità Yamantin mentre coppie di elementi uguali formano un’unità Masintin.
Yamantin è un’alleanza fra soggetti diversi, radicalmente differenti(sopra-sotto; chiaro-scuro; alto-basso), si può definire l’unità degli opposti o complementarità. Masintin viene ad essere un’unita tra fattori simili, omologhi.
La via sciamanica è orientata verso l’interazione e verso tutto ciò che interagisce.
Masintin e Yamantin non si producono automaticamente anche se di base la polarità esiste, l’unione richiede un atto di realizzazione, necessità di una realtà concreta su cui stabilire l’alleanza come qualsiasi tipo di relazione.
La forma di scambio essenziale è, come già detto, lo scambio di potere personale: volontà e amore, l’azione e il lavoro, la conoscenza.

NOCCIOLI ASTRATTI

1° Nocciolo astratto Ogni uomo è un condotto per lo Spirito.
“C’era un uomo normale come tutti gli altri ed era un condotto per lo spirito senza saperlo. Perché non lo sapeva? Perché era troppo distratto dalle faccende quotidiane per saperlo. Allora lo Spirito cercò di mandargli un segnale per dirgli –Svegliati! Non esiste solo il mondo materiale, non esistono solo le occupazioni e le preoccupazioni della materia. Esiste il mondo dello Spirito, svegliati!-
Per l’uomo era arrivato il tocco dello Spirito (2° nocciolo astratto) che è un cosa reale, che può succedere!
Può essere un libro ad aprirvi gli occhi o una malattia o l’incontro con una persona! Sono i fatti della vostra vita lo strumento con il quale lo Spirito ci tocca e ci spinge ad entrare nel suo castello che con gli occhi chiusi non vediamo.
Per introdurre l’uomo nel suo mondo lo Spirito usa l’agguato (3° nocciolo astratto) che può essere attuato dallo Spirito stesso o da noi stessi! Dopo essere stata toccata dello Spirito la persona si rende conto di essere molto spesso essa stessa artefice dei propri agguati e di parteciparvi (spesso ci infiliamo nei guai da soli tirandoci appunto un agguato).
Questa consapevolezza spazza via il vittimismo che non appartiene a chi segue questo cammino. Qualsiasi situazione stiate vivendo è una forma di agguato che vi spinge a prendere in mano la vostra vita, nessuno è mai vittima di nulla e tutte le cose che ci succedono sono un’occasione di apprendimento.
Un agguato è spesso totalmente spietato e noi dobbiamo esserlo con i nostri pazienti. Le persone che vengono da noi vogliono essere accompagnate attraverso una progressione e sentirsi dire –Tu non sei solo un corpo! Sei anche Spirito! La tua malattia non è solo del corpo ma anche dell’anima! Apri gli occhi, il mondo dello Spirito esiste!-
E voi farete degli agguati alle persone che vorrete curare per aiutarle a capire questo e, come lo Spirito, sarete assolutamente spietati. Spietatezza significa lanciare una freccia dritta nel centro, andare dritti al punto con semplicità e gentilezza, senza superiorità o malvagità.
– Guarda cosa stai facendo alla tua vita! Smettila di incolpare gli altri, di sentirti inferiore, di sentirti una vittima perché non esiste.-
La gentilezza è sempre compagna della spietatezza che deve essere gentile e non rabbiosa e aggressiva. Altre qualità sono l’astuzia e la pazienza di mettere in atto una serie di trucchi che la persona dovrà avere il tempo di assimilare (ricordate che un uomo tende a ripetere sempre le stesse cose e per cambiare veramente ha bisogno di tempo). La strategia per le persone è assolutamente necessaria (Esempi: non parlare più al paziente del problema per cui è venuto da voi per non creare pressioni oppure dare un consiglio sbagliato contando sullo spirito di contraddizione della persona).
Le stesse tecniche vengono usate con noi dallo Spirito fino a farci giungere ad una “appartenenza irreversibile” (4° nocciolo astratto) che si ottiene una volta superati tutta una serie di agguati.

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